FORMALITA' DI INGRESSO
Passaporto con validità di minimo 3 mesi alla data di ingresso nel Paese; nessun visto è richiesto per soggiorni fino a 30 giorni ed 1 ingresso nel Paese.
CLIMA
Occupato per la gran parte dal deserto, ha un clima di tipo continentale, caratterizzato da forti escursioni termiche diurne e stagionali e da scarse precipitazioni. L’inverno è quindi rigido, tranne nella regione sud-occidentale, dove le temperature si mantengono abbastanza miti. L’estate è invece estremamente calda, in particolare in alta quota, e secca in tutto il territorio. Il periodo ottimale per visitare l’Uzbekistan è la primavera.
FUSO ORARIO
LINGUA
La lingua ufficiale è l’uzbeco, ma a seconda delle regioni e dei popoli si parla anche tagiko, kazako, russo. L’inglese non è molto diffuso, solo il personale degli alberghi o qualche negoziante sono in grado di esprimersi in modo semplice.
VALUTA
E’ il Sum e non è convertibile. 1€ = 13.770 Sum. All’ingresso nel Paese è obbligatorio compilare un formulario nel quale si dichiara anche la valuta di cui si è in possesso e che deve essere restituito al momento di lasciare
il Paese. Si cambia alla reception degli hotel. Si raccomanda di conservare le ricevute per il cambio di valuta, da esibire, a richiesta delle autorità doganali, quando si esce dal Paese. In base ad una direttiva del governo
tutti i pagamenti dovrebbero essere effettuati in Sum, ma Euro e Dollari Americani vengono accettati spesso da negozianti o alberghi. Le carte di credito vengono generalmente accettate negli alberghi e nei principali esercizi commerciali.
CORRENTE ELETTRICA
Viene erogata a 220 volt. Le prese sono in genere come quelle italiane non sono necessari adattatori.
CUCINA
La cucina uzbeka rispecchia la millenaria storia di quest’area e la sua naturale vocazione mercantile: in essa coesistono e si fondono i più svariati sapori. È possibile gustare piatti propri della tradizione russa e slava (le zuppe, le carni e i pesci di lago e di fiume), abbinati ad altri, tipicamente arabi (i dolci e le spezie). La cucina non è comunque il punto di forza di questo bellissimo Paese. Un pasto tipo è costituito da una varietà di verdure crude quasi sempre condite con aneto che variano, a seconda delle stagioni, dalle rape rosse ai cavoli, dalle zucchine ai pomodori alle carote, più una zuppa, più un secondo piatto nella norma di carne. L’offerta è sempre legata alla stagionalità della produzione a vantaggio della qualità della frutta sempre molto saporita. I piatti tipici sono il plov, vero piatto della festa, uno stufato di riso, carne (di manzo o ovina) e carote, gli shashlyk spiedini di carni miste simili al kebab, il samsa, torta di pasta ripiena di carne e cipolle o zucca, patate, cavolo, funghi o noci cotta nel tandyr, forno tradizionale di argilla, i lagman, tagliolini di pasta con sottili fette di carne fritta e verdure. Molto buoni yogurt e frutta secca di ogni tipo.


